La triturazione di sfridi e trucioli in PTFE | SatrindTech Srl

La triturazione di sfridi e trucioli in PTFE

I semilavorati in Politetrafluoroetilene (abbr. PTFE), commercialmente conosciuti come Teflon, possono anche arrivare a costare più di 12 €/Kg. Da ciò si può capire come possa essere conveniente recuperare gli sfridi di lavorazione di questo materiale.

Molto probabilmenteè quello che ha pensato un ns cliente milanese nel settore quando ci ha sottoposto il suo problema di triturazione di sfridi e trucioli in PTFE.

La soluzione proposta, in relazione ai volumi di scarto da trattare ed al metodo di caricamento, è stata quella di un trituratore due alberi della serie K25 CV predisposto su un telaio di supporto con cancelli ed una tramoggia tronco conica di caricamento.

Il trituratore è equipaggiato con lame 4 becchi, da 50 mm.

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Trituratore serie K25 CV con lame 4 becchi, sp. 50 mm

Dato che il cliente raccoglie sfridi e trucioli dei residui di lavorazione in cassoni, gli si è proposto un sistema di caricamento con un sollevatore ribaltatore di nostra nuova produzione, che con l’ausilio di una piattaforma di carico ribaltasse direttamente il contenuto del cassone in tramoggia.

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Sollevatore ribaltatore cassoni

Tutto il ciclo di triturazione di sfridi e trucioli in PTFE è gestito da un unico pannello di comando con PLC Siemens, in teleassistenza.

Particolarità vuole che data la necessità di mantenere quanto più “pulito” il materiale trattato, la camera di macinazione è interamente trattata galvanicamente. Il processo di trattamento aumenta la durezza superficiale, ma soprattutto non consente lo staccamento di particelle di metallo e la formazione di ossido. Così il materiale non si inquina.

La tramoggia di carico invece è in acciaio inox AISI 304.

La fornitura include anche il nostro nuovo sistema di telediagnosi che sfruttando il collegamento ad Internet del macchinario consente di ridirigere i dati di processo ad una piattaforma web IoT (Internet delle cose), che il cliente può agevolmente consultare da desktop, tablet e smartphone.

La lettura dei segnali originati dal PLC consente di poter generare delle regole e delle azioni via e-mail oppure SMS, sia a scopo di allarme che di manutenzione. Il nostro servizio di assistenza ha provveduto direttamente all’installazione ed all’avviamento dell’impianto presso la sede del cliente.

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