Filtri olio

I filtri olio montati su auto, camion e trattori, se trattati, restituiscono il 97% dei materiali.

I componenti che si possono recuperare sono olio, carta, plastica, materiale ferroso e non.

Il processo prevede le seguenti fasi:

1. Operazioni di carico;
2. Selezione del materiale in ingresso;
3. Stadio di riduzione volumetrica
4. Triturazione a pezzatura controllata;
5. Rimozione dei residui di olio dai materiali;
6. Separazione del materiale ferroso, non ferroso, cartaceo e plastico.

SatrindTech propone un impianto completo per il trattamento dei filtri olio che include un trituratore bialbero per la riduzione volumetrica e un trituratore a tre alberi per ottenere una pezzatura omogena del materiale prima di entrare nella centrifuga.

Una volta centrifugato, un separatore magnetico provvede ad espellere la frazione ferrosa prima della separazione ad induzione a correnti indotte della parte non ferrosa, cartacea e plastica.

I metalli ferrosi e non recuperati (circa la metà del materiale totale) saranno idonei per un loro riutilizzo da parte delle fonderie, l’olio esausto potrà essere rigenerato (100 kg di olio esausto restituisce circa 65 kg di olio base rigenerato e 25% di gasolio/bitume, fonte C.O.O.U.) mentre la carta e le plastiche possono essere usate per produrre CDR e CSS.

 

Scarica qui il datasheet relativo agli impianti di triturazione dei filtri dell’olio.

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