La gestione dei rifiuti sanitari ed ospedalieri | SatrindTech Srl

La gestione dei rifiuti sanitari ed ospedalieri

Soluzioni di triturazione per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri

 

La gestione dei rifiuti sanitari ed ospedalieri è regolata da una complessa legislazione, volta a tutelare gli operatori e ridurre i rischi che il loro smaltimento comporta. Il CER, ovvero il Catalogo europeo dei rifiuti, recepito in Italia dal 2002 attraverso una Direttiva del Ministero Ambiente, classifica i rifiuti sanitari in diverse categorie:

 

  • rifiuti non pericolosi assimilabili ai rifiuti urbani
  • rifiuti pericolosi a rischio infettivo (PRI) e rifiuti PRI taglienti e pungenti
  • rifiuti pericolosi non a rischio infettivo (NON PRI)
  • rifiuti che richiedono particolari modalità di smaltimento

 

La produzione dei rifiuti sanitari avviene prevalentemente all’interno delle strutture ospedaliere e nei laboratori di analisi. Oltre tutto il materiale di scarto assimilabile ai rifiuti urbani, queste strutture generano una tipologia particolare di rifiuti pericolosi, che presentano rischi di infezione e contaminazione.

La raccolta e la gestione dei rifiuti sanitari ed ospedalieri impatta, in prima battuta, tutto il personale sanitario e gli operatori predisposti alla raccolta e allo stoccaggio all’interno delle organizzazioni durante l’ordinaria attività delle stesse. Per individuare le procedure e le pratiche più adeguate, il progetto europeo HCWM, nel corso del triennio 2015-2017, ha avuto il compito di definire standard professionali e percorsi di formazione.

In secondo luogo – quello che maggiormente ci interessa nell’ambito del trattamento specializzata di questi rifiuti -, sono coinvolte tanto la raccolta quanto il definitivo smaltimento. In queste fasi, può verificarsi il rischio di inquinamento ambientale qualora il trattamento non fosse rispettoso delle norme e delle soluzioni più idonee in fase di smaltimento e riciclaggio.

I trituratori industriali, all’interno degli impianti specializzati, possono giocare un ruolo imprescindibile nella riduzione volumetrica dei rifiuti speciali ospedalieri.

 

Waste to Energy e rifiuti sanitari

 

Secondo il Rapporto Rifiuti Speciali di ISPRA pubblicato nel 2016, nell’Unione Europea sono prodotti circa 2,5 miliardi di tonnellate di rifiuti, di cui il 96% non pericolosi e il 4% pericolosi. Per quanto riguarda i rifiuti sanitari in Italia, una parte significativa è destinata all’incenerimento in ottica waste-to-energy.

I rifiuti sanitari portati ad incenerimento in Italia nel 2014, secondo il Rapporto, sono stati 110 mila tonnellate, corrispondenti al 7,9% del totale dei rifiuti inceneriti. Di questi 103 mila tonnellate erano rifiuti pericolosi.

L’incenerimento dei rifiuti ospedalieri può comportare emissioni altamente inquinanti nell’atmosfera. Gli impianti di incenerimento nuovi o adeguati alla normativa garantiscono, rispetto al passato, livelli di emissioni inferiori di alcuni ordini di grandezza. Ciò non toglie la presenza di sostanze molto nocive nei rifiuti sanitari, come, per esempio, il mercurio.

 

Sterilizzazione on-site dei rifiuti ospedalieri

 

Migliorare la raccolta differenziata per isolare taluni frazioni pericolose di rifiuti sanitari mitiga il problema, salvo aumentare i costi di raccolta.

Una strategia differente potrebbe puntare alla sterilizzazione on-site dei rifiuti sanitari pericolosi, cioè un metodo che mira alla riduzione di peso (25%) e volume (75%), all’asciugatura dei rifiuti e a un’importante riduzione dei costi. La sterilizzazione on-site rappresenta un processo di auto-smaltimento praticato all’interno della singola struttura sanitaria (filiera corta). Il processo trasforma il rifiuto speciale pericoloso a rischio infettivo in rifiuto classificabile come urbano o smaltito in maniera adeguata.

Come si può notare la gestione dei rifiuti sanitari ed ospedalieri presenta molteplici questioni aperte, che investono organizzazioni pubbliche e private, ma anche, direttamente, le persone e l’ambiente. SatrindTech è stata sovente contattata per valutare l’inserimento dei propri trituratori nel processo di smaltimento dei rifiuti industriali, specialmente per la riduzione volumetrica con fini di riciclaggio e termovalorizzazione. Nello specifico dei rifiuti ospedalieri, i nostri prodotti sono in grado di triturare fialette, strumenti medicali metallici, pannolini, contenitori sanitari di tutti i tipi e materiali, per le esigenze specifiche di ogni impianto.

La corretta gestione dei rifiuti sanitari ed ospedalieri e, in generale, dei rifiuti pericolosi rappresenta una grande opportunità di sviluppo, nonché di prevenzione per la riduzione dei rischi per l’ambiente. Insieme a SatrindTech, puoi minimizzare i rischi e ottimizzare i processi di smaltimento.

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