Triturazione di rifiuti ospedalieri in scatole di cartone | SatrindTech Srl

Dai rifiuti ospedalieri al waste-to-energy

Le categorie dei rifiuti ospedalieri

I rifiuti ospedalieri, noti anche come rifiuti sanitari o rifiuti medicali, includono una vasta gamma di materiali che sono stati utilizzati in strutture sanitarie come ospedali, cliniche, laboratori e altri contesti medici. Questi rifiuti sono classificati in diverse categorie in base al loro pericolo potenziale e al loro processo di smaltimento. Le principali categorie di rifiuti ospedalieri includono:

  • Rifiuti infettivi: questi rifiuti includono materiali infetti o potenzialmente infetti, come tessuti umani, siringhe usate, aghi, bendaggi, oggetti affilati, campioni biologici e altri rifiuti contaminati da sangue, secrezioni o agenti patogeni.
  • Rifiuti pericolosi: questa categoria comprende sostanze chimiche pericolose, farmaci scaduti o non utilizzati, prodotti chimici utilizzati in laboratorio, radiologia e altre procedure mediche che possono contenere materiali pericolosi.
  • Rifiuti generici: questi rifiuti comprendono materiali non infetti e non pericolosi che vengono utilizzati negli ospedali, come carta, plastica, cartone, imballaggi, alimenti non contaminati e altri rifiuti generici.
  • Rifiuti radioattivi: questi rifiuti includono materiali contaminati da radiazioni ionizzanti, come guanti o indumenti utilizzati in radiologia, radiofarmaci scaduti e altre sostanze radioattive.
  • Rifiuti farmaceutici: questa categoria comprende farmaci scaduti o non utilizzati, contenitori di medicinali, prescrizioni non reclamate e altri rifiuti legati ai farmaci.

È importante gestire correttamente i rifiuti ospedalieri per evitare la diffusione di infezioni, proteggere l’ambiente e garantire la sicurezza del personale sanitario e del pubblico. È in questa ottica che una società di ingegneria milanese specializzata nella costruzione di impianti nel settore ambientale ci ha commissionato due impianti gemelli per la triturazione di rifiuti ospedalieri in scatole di cartone da 60lt, con lo scopo di ottenere, dopo un trattamento complesso ad alta temperatura, del combustibile solido secondario (abbr. CSS).

Il CSS può trovare impiego in impianti industriali esistenti (cementifici, acciaierie, centrali termoelettriche, ecc.) in sostituzione ai combustibili tradizionali e in centrali termovalorizzatrici per la produzione di energia elettrica: dai rifiuti ospedalieri al waste-to-energy.

La progettazione e la realizzazione di due impianti per il trattamento dei rifiuti ospedalieri

Abbiamo progettato e realizzato due impianti di triturazione dotati ciascuno di un trituratore 4 alberi da 60 CV, mod. 4S 12/60, con griglie di selezione da 30mm, affinché il materiale sia rilasciato a pezzatura controllata, ovvero sia garantita l’uniformità del volume finale del materiale processato.

I rifiuti ospedalieri sono contenuti in scatole di cartone da 60lt e depositato in tipici cassonetti dei rifiuti, agganciati ad un caricatore-cassoni che solleva, ribalta e svuota le scatole nella tramoggia di carico del trituratore.

La tramoggia è provvista di una ampia serranda sincronizzata con il caricatore-cassoni, l’insufflazione di vapore e l’aspirazione. Una coclea di scarico sotto il trituratore accompagna il materiale al ciclo di trattamento successivo. Tutto il ciclo è automatico, gestito da un PLC Siemens, in linea in linea con le più avanzate esigenze dell’Internet of Things e quindi di Industria 4.0.

Per impedire che le scatole di cartone si impuntino nella tramoggia di carico due “agitatori” azionati da motoriduttori ruotano alternativamente in un senso e nell’altro, smuovendo le scatole ed evitando l’effetto ponte.

Il concetto di waste-to-energy

Il concetto di “waste-to-energy” (WTE) si riferisce a un processo in cui i rifiuti solidi urbani o altri tipi di rifiuti vengono utilizzati come materia prima per produrre energia, solitamente sotto forma di elettricità o calore. Questo processo coinvolge la combustione controllata o la gassificazione dei rifiuti per generare calore, che viene quindi convertito in energia elettrica o termica tramite turbine o altri dispositivi. L’obiettivo principale del waste-to-energy è di ridurre la quantità di rifiuti destinati alle discariche, recuperare energia dalle risorse rinnovabili e contribuire alla gestione sostenibile dei rifiuti e all’approvvigionamento energetico.

Il nostro team commerciale è a vostra completa disposizione per fornire ulteriori informazioni e presentarvi la nostra vasta gamma di trituratori industriali.

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