Triturazione Plastica e Gomma
La sfida: gestire la complessità della triturazione di plastica e gomma
Il trattamento e la valorizzazione di scarti di materie plastiche e gomma rappresentano un passaggio cruciale per l’economia circolare e l’efficienza dei processi industriali. Tuttavia, la triturazione di questi materiali presenta sfide tecniche molto differenti tra loro: bottiglie PET e lattine con liquidi residui, IBC e bidoni in HDPE, scarti produttivi, film, materozze, serbatoi, plastiche miste e materiali caricati con fibra di vetro richiedono soluzioni molto diverse per coppia, camera di taglio, alimentazione e pezzatura finale.

Criticità nella triturazione di plastica e gomma
La triturazione di plastica e gomma presenta criticità molto diverse a seconda della forma, della composizione e del comportamento del materiale in fase di lavorazione. Alcuni scarti possono essere voluminosi, elastici o difficili da afferrare, rendendo complessa l’alimentazione continua della macchina.
In altri casi, la presenza di materiali tecnici, rinforzati o particolarmente resistenti aumenta l’usura dei componenti e richiede una configurazione adeguata del sistema di taglio.
Una delle problematiche più frequenti non riguarda quindi solo la riduzione dimensionale, ma anche la capacità di garantire continuità di processo, evitando blocchi, ritorni elastici del materiale o la formazione di ponti in tramoggia.
| Sfida Specifica | Conseguenze di un Approccio Non Specializzato |
|---|---|
| Eterogeneità del materiale (PET, HDPE, gomma, scarti di produzione, FRP) | Bassa produttività, resa instabile e set lame non coerente con il materiale reale |
| Presenza di liquidi o residui interni nei contenitori | Infiltrazioni verso tenute e supporti, corrosione e maggiore manutenzione |
| Necessità di pezzatura controllata per lavaggio, separazione o granulazione | Materiale non idoneo alle fasi successive e perdita di valore |
| Gestione di pezzi voluminosi o galleggianti come materozze e serbatoi | Difficoltà di presa del materiale, ponti in tramoggia e carico discontinuo |
| Materiali abrasivi come plastica rinforzata con fibra di vetro | Usura accelerata di rotore, lame e superfici di taglio |
La soluzione SatrindTech: l’ingegneria di triturazione per plastica e gomma
In SatrindTech, non forniamo semplici trituratori, ma soluzioni di ingegneria di triturazione. Il nostro approccio parte dall’analisi approfondita della vostra applicazione specifica. Che si tratti di bottiglie PET, cisternette IBC, materozze, serbatoi, scarti produttivi o plastiche rinforzate con fibra di vetro, i nostri specialisti tecnici collaborano con voi per comprendere la natura del materiale, le esigenze di processo e gli obiettivi di output.
Questo processo di consulenza ci permette di progettare una soluzione su misura, che può includere:
Le nostre macchine sono costruite per essere robuste e durare nel tempo, garantendo affidabilità e un basso costo totale di possesso anche nelle applicazioni più gravose, in cui il materiale non è solo tenace ma anche irregolare, voluminoso o abrasivo.
Grazie a oltre 40 anni di esperienza, abbiamo sviluppato configurazioni specifiche per ogni esigenza. Di seguito alcuni dei modelli più indicati per la triturazione di plastica e gomma:
Applicazioni specifiche e produttività
Le nostre soluzioni per la triturazione di plastica e gomma sono progettate per rispondere a esigenze specifiche in diversi settori industriali. Grazie all’esperienza maturata in oltre 4.000 installazioni nel mondo, siamo in grado di garantire prestazioni ottimali per ogni tipologia di materiale.
Bottiglie PET e lattine di alluminio con liquido
Modello consigliato: F 515/2P
Produttività indicativa (kg/h): circa 4.000
Note tecniche: La portata dipende dalla tipologia di caricamento; previsto sistema con coclea per separazione liquido/solido e nastro bidirezionale.
Bottiglie di plastica, vetro e lattine piene
Modello consigliato: F 515/2P
Produttività indicativa (kg/h): 4.000 – 6.000
Note tecniche: Riduzione di volume e separazione solido/liquido in linea.
IBC e bidoni di plastica
Modello consigliato: K 10/50 CL
Produttività indicativa (kg/h): su progetto
Note tecniche: Griglia 63×50, tramoggia inclinata, telaio rialzato, possibile gestione saltuaria di bidoni in ferro.
Plastica rinforzata con fibra di vetro fino al 60%
Modello consigliato: 1K 28/60-30
Produttività indicativa (kg/h): 200 – 400
Note tecniche: Monoalbero con griglia Ø15 mm e configurazione anti-usura per materiale abrasivo.
Materozze e serbatoi in plastica
Modello consigliato: Serie K dedicate
Produttività indicativa (kg/h): su progetto
Note tecniche: Fondamentale gestire forma, galleggiamento e continuità di presa con pressore e mix di lame.




I vantaggi dell’approccio SatrindTech
Scegliere l’approccio ingegneristico di SatrindTech per la triturazione di plastica e gomma significa ottenere risultati concreti e misurabili:
Contattateci per parlare con un nostro specialista. Analizzeremo le vostre esigenze per progettare la soluzione di ingegneria di triturazione su misura per voi, sia che dobbiate trattare bottiglie PET, IBC, bidoni plastici, materozze, serbatoi o plastiche rinforzate con fibra di vetro.




