La gestione dei rifiuti industriali: normativa e innovazione in Sicilia | SatrindTech Srl

Avanzamenti nella gestione dei rifiuti industriali: focus sulla normativa e innovazione in Sicilia

Normativa e classificazione dei rifiuti industriali

La normativa italiana in materia di gestione dei rifiuti industriali è complessa e rigorosa, mirando a garantire sia la protezione dell’ambiente che la sicurezza delle operazioni di smaltimento e recupero. Il Decreto Legislativo 152/2006, noto come “Testo Unico Ambientale”, rappresenta il fulcro della normativa. Il Decreto Legislativo 213/2022 vi apporta alcune modifiche ed ha introdotto nuove disposizioni in materia di economia circolare, di tutela delle acque e di responsabilità ambientale.

La parte quarta del Testo Unico Ambientale stabilisce le procedure per la gestione dei rifiuti. Qui, si differenzia tra due tipologie principali di rifiuti: i rifiuti urbani e i rifiuti speciali. I rifiuti speciali comprendono quelli derivanti da processi industriali e artigianali, attività commerciali e sanitarie, e operazioni di smaltimento e recupero. La loro classificazione si basa su criteri di pericolosità: rifiuti pericolosi e non pericolosi.

La caratterizzazione dei rifiuti è un passaggio cruciale: si analizzano le proprietà fisiche, chimiche e biologiche del rifiuto per determinarne la classificazione giuridica e l’ammissibilità in specifici impianti di smaltimento o recupero. Questo processo è delineato nell’articolo 184 del D.Lgs. 152/2006. Per i rifiuti pericolosi, si fa riferimento all’Allegato D della parte quarta del decreto.

Importanza e sfide nella gestione dei rifiuti industriali

Il rapporto dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) del 2023 evidenzia che i rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività manifatturiera rappresentano circa il 17% del totale dei rifiuti speciali non pericolosi anno 2021, corrispondenti a circa 26,1 milioni di tonnellate. Questo dato sottolinea l’importanza della gestione corretta e responsabile di tali rifiuti nel contesto industriale e manifatturiero.

La gestione dei rifiuti industriali richiede un’attenta valutazione dei rischi, nonché il rispetto delle normative vigenti per garantire la sicurezza ambientale e la salute pubblica. Le aziende devono non solo conformarsi alla normativa per la caratterizzazione e la classificazione dei rifiuti ma anche esplorare soluzioni innovative per il recupero e il riciclo, in linea con i principi dell’economia circolare.

Innovazione tecnologica nell’Impianto di trattamento rifiuti in Sicilia

In una svolta significativa verso la gestione sostenibile dei rifiuti, una collaborazione innovativa in Sicilia ha portato alla realizzazione di un impianto avanzato per il trattamento dei rifiuti industriali non pericolosi. Questo impianto, realizzato con la partecipazione di un’azienda leader nel settore della raccolta e dello stoccaggio di rifiuti, prodotti da imprese artigianali, industriali ed edili, rappresenta un passo avanti nel ciclo di riciclaggio e termovalorizzazione dei materiali.

Il fulcro dell’impianto è un potente trituratore a due alberi, modello 2R 20/150/SD, con una motorizzazione idraulica da 110 kW (150 CV). Questo permette la triturazione efficiente dei rifiuti, preparandoli per il successivo processo di riciclo o termovalorizzazione. L’innovativa tramoggia di carico è dotata di nebulizzatori d’acqua per l’abbattimento delle polveri e di un pressore idraulico ad arco per evitare l’effetto ponte del materiale. La tramoggia è provvista di due prese di aspirazione per consentire il collegamento all’impianto esistente del cliente.

Un polipo con benna idraulica assicura un caricamento efficace e sicuro del materiale.

Un elemento particolarmente interessante è l’integrazione della tecnologia Industria 4.0. Il trasportatore dell’impianto è equipaggiato con tre coppie di celle di carico collegate a un sistema di pesatura in rete Profinet. Questo sistema misura automaticamente il peso del materiale trattato e trasmette i dati al sistema di controllo distribuito (DCS) del cliente, attraverso il controllore a logica programmabile (PLC), migliorando così l’efficienza e la trasparenza del processo.

Questa infrastruttura non solo aumenta la capacità di trattamento dei rifiuti a 4÷7 tonnellate all’ora (secondo i materiali) ma introduce anche un livello avanzato di controllo e gestione del processo grazie alla capacità di inviare istruzioni da remoto e monitorare in tempo reale l’efficienza dell’impianto.

Questa iniziativa, oltre a contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale nella gestione dei rifiuti industriali, è un esempio lampante di come la tecnologia e l’innovazione possano essere applicate efficacemente nella gestione dei rifiuti, conformandosi ai principi dell’Industria 4.0 e promuovendo pratiche sostenibili nel settore industriale.

Guarda il video sul ns canale YouTube: https://youtu.be/Zp2GDEFWvIo

Consulta le principali caratteristiche della serie 2R150/SD: https://bit.ly/3RaDmpz

Il nostro team commerciale è a vostra completa disposizione per fornire ulteriori informazioni e presentarvi la nostra vasta gamma di trituratori industriali.

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