<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>trituratore rifiuti industriali Archivi - SatrindTech Srl</title>
	<atom:link href="https://satrindtech.com/it/tag/trituratore-rifiuti-industriali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://satrindtech.com/it/tag/trituratore-rifiuti-industriali/</link>
	<description>Manufacturer of shredders, crushers, grinders and shredding plants</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Mar 2024 14:05:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Trituratori azionamento elettrico: il sistema di azionamento con cambio automatico</title>
		<link>https://satrindtech.com/it/trituratori-azionamento-elettrico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[satrind_usr_adm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 06:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[trituratore rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[trituratori azionamento elettrico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://satrindtech.com/?p=28378</guid>

					<description><![CDATA[<p>SatrindTech ha rivoluzionato il settore dei trituratori industriali introducendo un sistema all&#8217;avanguardia di trituratori azionamento...</p>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/trituratori-azionamento-elettrico/">Trituratori azionamento elettrico: il sistema di azionamento con cambio automatico</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SatrindTech ha rivoluzionato il settore dei trituratori industriali introducendo un sistema all&#8217;avanguardia di <strong>trituratori azionamento elettrico</strong> a 2 alberi, equipaggiati con cambio automatico. Questa innovazione rappresenta l&#8217;integrazione perfetta tra la regolazione automatica di coppia e velocità, tipica degli azionamenti idraulici, con i vantaggi in termini di efficienza energetica e sostenibilità degli azionamenti elettrici.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-vantaggi-del-cambio-automatico"><strong>Vantaggi del cambio automatico</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Incremento di produttività</strong>: il cambio automatico assicura una superiorità in termini di velocità di rotazione a parità di coppia, elevando la produttività ben oltre i limiti dei sistemi idraulici. L&#8217;adozione di inverter per la gestione del motore ottimizza ulteriormente le prestazioni, adattandosi dinamicamente alle esigenze del processo.</li>



<li><strong>Design compatto</strong>: ideale per l&#8217;integrazione in nuove macchine o per il retrofitting di impianti esistenti, il nostro sistema plug-in riduce drasticamente gli ingombri, eliminando la necessità di centraline idrauliche e complicati circuiti di tubazioni.</li>



<li><strong>Silenziosità</strong>: i <strong>trituratori azionamento elettrico</strong> garantiscono un ambiente di lavoro più silenzioso, riducendo significativamente le emissioni acustiche rispetto ai tradizionali sistemi idraulici.</li>



<li><strong>Manutenzione semplificata e sicurezza migliorata</strong>: la struttura avanzata comporta una notevole riduzione dei costi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, grazie all&#8217;eliminazione di filtri, olio, valvole, pompe e motori idraulici. Inoltre, si previene il rischio legato alla circolazione di olio caldo ad alta pressione.</li>
</ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-serie-k60m-e-k150m-un-salto-tecnologico"><strong>Le serie K60M e K150M: un salto tecnologico</strong></h2>



<p>I modelli di <strong>trituratori azionamento elettrico</strong> da 50 HP e 150 HP, caratterizzati dal cambio automatico, introducono miglioramenti tecnici significativi nella trasmissione del moto. L&#8217;unità di azionamento di queste serie include:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>un <strong>motore elettrico da 37 kW</strong> per la serie <a href="/it?page_id=22383">K60M</a> e un e un doppio motore, di cui <strong>uno da 75 kW</strong>, per la <a href="/it?page_id=26806">K150M</a>;</li>



<li>un cambio automatico per una trasmissione fluida e precisa del moto, integrato direttamente con i meccanismi interni della macchina;</li>



<li>un sistema di regolazione e controllo avanzato per una gestione ottimale delle prestazioni.</li>
</ul>



<p>Nella serie K150M una frizione innestata in uscita dal motore da 75 kW permette di disinnestare questo motore durante la fase di inversione degli alberi porta-lame, gestita dal motore da 37 kW.</p>



<p>La camera di macinazione di questa serie può essere equipaggiata opzionalmente con un <strong>limitatore di coppia</strong>, funzionale a salvaguardare la catena cinematica della motorizzazione, dalla presenza di materiale non triturabile, durante il processo di triturazione.</p>



<p>Il limitatore di coppia interviene ogni qualvolta la coppia rilevata eccede quella di inversione, sganciando la frizione ed impedendo che lo sforzo si rifletta sul riduttore ed il cambio automatico.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-perche-scegliere-questi-trituratori"><strong>Perché scegliere questi trituratori?</strong></h2>



<p>Produttività, compattezza, silenziosità e facilità manutenzione sono le caratteristiche fondamentali che contraddistinguono il&nbsp;cambio automatico&nbsp;asservito ai <strong>trituratori azionamento elettrico</strong>&nbsp;serie K60M e K150M.</p>



<p>In queste due nuove serie con cambio automatico è possibile sostituire l’ingombrante e rumorosa centralina idraulica con una più compatta motorizzazione elettrica.</p>



<p>Ciò costituisce un grande vantaggio competitivo per il cliente, a fronte di un costo di gestione ancora più basso. La logica di funzionamento è governata da un PLC e tra l’altro il macchinario è <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Industria_4.0">conforme agli standard dell’Industria 4.0</a></strong>.</p>



<p>La gestione ottimale della trasmissione di potenza da parte del motore da 150 HP, infine, permette di evitare sia il picco in fase di avvio per elevato assorbimento, che il raggiungimento della coppia ottimale in tempi più rapidi. Il sistema integra, come nella serie K60M, le funzionalità di regolazione automatica di velocità e coppia, caratteristiche distintive degli azionamenti idraulici, con i benefici offerti dalla tecnologia elettrica.</p>



<p>Guarda il video sul nostro canale YouTube:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="2-shaft industrial shredder 150 HP electric drive with automatic transmission | SatrindTech Srl" width="1060" height="596" src="https://www.youtube.com/embed/iIhjkta-zMg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-versatilita-nei-materiali-triturabili"><strong>Versatilità nei materiali triturabili</strong></h2>



<p>Questa soluzione tecnica può essere applicata con estrema duttilità a un’ampia gamma di soluzioni di triturazione. Le due nuove serie con cambio automatico&nbsp;sono ideali per prestazioni significative. I materiali che è possibile trattare comprendono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>plastica (materozze in PET, HDPE, PVC, PP o PC e plastica in generale, tubi e profili, fusti e cubitainer in HDPE, componenti automotive in ABS, PU, PP, PE);</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>CDR e CSS</li>



<li>fusti metallici;</li>



<li>imballaggi;</li>



<li>pneumatici da auto, pneumatici da camion detallonati;</li>



<li>filtri olio;</li>



<li>rifiuti elettronici (RAEE) e rifiuti industriali;</li>



<li>cartoni e pallet in legno;</li>



<li>rifiuti pericolosi e farmaceutici.</li>
</ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-contattaci-per-saperne-di-piu"><strong>Contattaci per saperne di più</strong></h2>



<p>Scopri di più sui <strong>trituratori azionamento elettrico</strong> SatrindTech visitando il nostro sito web e il canale YouTube per video dimostrativi. Il nostro team commerciale è a disposizione per fornirti tutte le informazioni necessarie e assisterti nella scelta della soluzione di triturazione più adatta alle tue esigenze.</p>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7]</div>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/trituratori-azionamento-elettrico/">Trituratori azionamento elettrico: il sistema di azionamento con cambio automatico</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rifiuti industriali non pericolosi: una sfida globale</title>
		<link>https://satrindtech.com/it/rifiuti-industriali-non-pericolosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[satrind_usr_adm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2024 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[trituratore rifiuti industriali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://satrindtech.com/?p=28216</guid>

					<description><![CDATA[<p>La produzione di rifiuti è un fenomeno in costante aumento in tutto il mondo, e...</p>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/rifiuti-industriali-non-pericolosi/">Rifiuti industriali non pericolosi: una sfida globale</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La produzione di rifiuti è un fenomeno in costante aumento in tutto il mondo, e i rifiuti industriali non pericolosi rappresentano una parte significativa di questa tendenza. Questi rifiuti sono prodotti dalle attività industriali e commerciali, e comprendono una vasta gamma di materiali, tra cui scarti di produzione, rifiuti da costruzione e demolizione, e rifiuti da imballaggio.</p>



<p>La gestione dei rifiuti industriali non pericolosi è una sfida complessa, che richiede un approccio integrato che tenga conto di fattori economici, ambientali e sociali. Gli obiettivi principali della gestione dei rifiuti industriali non pericolosi sono la riduzione della produzione, la raccolta differenziata e il trattamento in modo sostenibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-statistiche-aggiornate"><strong>Statistiche aggiornate</strong></h2>



<p>In base alle statistiche più recenti, nel 2021 la produzione di rifiuti industriali non pericolosi è stata di 12,7 milioni di tonnellate in Italia e di 120,4 milioni di tonnellate nell&#8217;Unione Europea. In entrambi i casi, la produzione è in aumento rispetto agli anni precedenti.</p>



<p>La raccolta di rifiuti industriali non pericolosi è anche in aumento in Italia e in Europa. Nel 2021, la raccolta di rifiuti industriali non pericolosi è stata di 12,1 milioni di tonnellate in Italia e di 117,4 milioni di tonnellate nell&#8217;Unione Europea.</p>



<p>Il trattamento dei rifiuti industriali non pericolosi è effettuato principalmente attraverso il riciclaggio e il recupero energetico. Nel 2021, in Italia, il 41,5% dei rifiuti industriali non pericolosi è stato riciclato, il 39,7% è stato recuperato energeticamente e il 18,8% è stato smaltito in discarica. Nell&#8217;Unione Europea, i tassi di riciclaggio e recupero energetico sono rispettivamente del 47,1% e del 43,8%.</p>



<p>Fonti: ISTAT, &#8220;<a href="https://noi-italia.istat.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ambiente &#8211; Noi Italia 2023</a>&#8220;, ISPRA, &#8220;<a href="https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-speciali-edizione-2022?set_language=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rapporto Rifiuti Speciali Edizione 2022</a>&#8221; ed Eurostat, &#8220;<a href="https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Waste_statistics" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Waste statistics</a>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-conclusioni"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>La produzione e la raccolta di rifiuti industriali non pericolosi sono in aumento in Italia e in Europa. La percentuale di rifiuti riciclati o recuperati energeticamente è in aumento, ma quella di rifiuti smaltiti in discarica è ancora significativa.</p>



<p>Tra le sfide che i paesi europei dovranno affrontare in futuro vi sono la riduzione della produzione di rifiuti, il miglioramento della raccolta differenziata e l&#8217;aumento dei tassi di riciclaggio e recupero energetico.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-interventi-per-la-riduzione-della-produzione-di-rifiuti-industriali-non-pericolosi"><strong>Interventi per la riduzione della produzione di rifiuti industriali non pericolosi</strong></h2>



<p>Per ridurre la produzione di rifiuti industriali non pericolosi, è necessario promuovere la prevenzione e l&#8217;ecodesign. La prevenzione consiste nell&#8217;evitare la produzione di rifiuti in primo luogo, mentre l&#8217;ecodesign consiste nel progettare prodotti e processi produttivi che generino meno rifiuti.</p>



<p>Tra gli interventi che possono essere attuati per promuovere la prevenzione e l&#8217;ecodesign vi sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>L&#8217;introduzione di misure fiscali che premino le imprese che adottano pratiche di prevenzione e ecodesign.</li>



<li>Lo sviluppo di linee guida e norme tecniche che promuovano l&#8217;utilizzo di materiali e processi produttivi a basso impatto ambientale.</li>



<li>La diffusione di informazioni e formazione sulle pratiche di prevenzione e ecodesign.</li>
</ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-interventi-per-il-miglioramento-della-raccolta-differenziata"><strong>Interventi per il miglioramento della raccolta differenziata</strong></h2>



<p>Il miglioramento della raccolta differenziata è un altro aspetto importante per la gestione sostenibile dei rifiuti industriali non pericolosi. La raccolta differenziata consente di separare i rifiuti in base alle loro caratteristiche, facilitando il loro trattamento e riutilizzo.</p>



<p>Tra gli interventi che possono essere attuati per migliorare la raccolta differenziata vi sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>L&#8217;introduzione di sistemi di raccolta differenziata capillari e accessibili.</li>



<li>La promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione sui benefici della raccolta differenziata.</li>



<li>L&#8217;adozione di sistemi di tariffazione che premino le imprese che riciclano.</li>
</ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-interventi-per-l-aumento-dei-tassi-di-riciclaggio-e-recupero-energetico"><strong>Interventi per l&#8217;aumento dei tassi di riciclaggio e recupero energetico</strong></h2>



<p>L&#8217;aumento dei tassi di riciclaggio e recupero energetico è fondamentale per ridurre l&#8217;impatto ambientale dei rifiuti industriali non pericolosi. Il riciclaggio consente di recuperare i materiali dai rifiuti, riducendo la necessità di estrarre nuove materie prime. Il recupero energetico consente di produrre energia dai rifiuti, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili.</p>



<p>Tra gli interventi che possono essere attuati per aumentare i tassi di riciclaggio e recupero energetico vi sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>L&#8217;introduzione di obiettivi vincolanti per i paesi e le imprese.</li>



<li>Il sostegno agli investimenti in impianti di riciclaggio e recupero energetico.</li>



<li>La promozione della ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per il trattamento dei rifiuti.</li>
</ul>



<p></p>



<p>La gestione dei rifiuti industriali non pericolosi è una sfida complessa, ma è una sfida che può essere vinta attraverso interventi mirati e coordinati.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-aziende-specializzate-nella-gestione-dei-rifiuti-industriali"><strong>Le aziende specializzate nella gestione dei rifiuti industriali</strong></h2>



<p>Secondo i dati dell&#8217;<a href="https://www.isprambiente.gov.it/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISPRA</a>, nel 2022 in Italia erano attive 18.485 aziende specializzate nella gestione dei rifiuti industriali. Di queste, il 51% operava nel settore del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti, il 22% nel settore del recupero e del riciclaggio dei rifiuti, e il 27% in altri settori, come la consulenza e la formazione.</p>



<p>Invece nell&#8217;Unione Europea nel 2022, secondo i dati di <a href="https://ec.europa.eu/eurostat" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Eurostat</a>, erano attive 180.000 aziende specializzate nella gestione dei rifiuti industriali. Di queste, il 53% operava nel settore del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti, il 23% nel settore del recupero e del riciclaggio dei rifiuti, e il 24% in altri settori.</p>



<p>Il settore della gestione dei rifiuti industriali è un settore in crescita in Italia e in Europa. Il numero di aziende specializzate in questo settore è in aumento, e si prevede che continuerà a crescere nei prossimi anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-un-esempio-concreto"><strong>Un esempio concreto</strong></h2>



<p>Tempo fa una azienda specializzata del settore, nel cui sito vengono gestiti i rifiuti industriali provenienti dalle attività produttive e dalla grande industria, si è rivolta a SatrindTech per una linea di trattamento dei rifiuti raccolti e stoccati.</p>



<p>SatrindTech ha progettato, prodotto e installato una linea di trattamento completa composta da diversi elementi.</p>



<p>Cuore della linea è costituita da un trituratore bialbero da 110 kW mod. <a href="/it?page_id=19660" target="_blank" rel="noreferrer noopener">K 20/150</a> motorizzazione idraulica.</p>



<p>Il sistema di caricamento è dotato di una rulliera motorizzata di 5 mt, sulla quale gli operatore caricano i pallets di materiale da trattare (<em>unità di carico, UdC</em>) . La rulliera porta l’UdC sino alla portella di ingresso di un elevatore, che accoglie il carico, lo porta al punto superiore a 10 mt di altezza, dove l’UdC viene scaricato nella tramoggia del trituratore.</p>



<p>Un pressore idraulico ad arco in tramoggia contribuisce ad evitare l’effetto ponte cui il materiale potrebbe essere soggetto.</p>



<p>Il materiale triturato viene scaricato su un nastro con tappeto in gomma di 12 mt con sistema di pulizia a getto pneumatico, che lo porta ad una fossa di raccolta, da dove viene prelevato da una benna idraulica per la successiva fase di lavorazione.</p>



<p>Numerosa la sensoristica lungo tutta la linea, per poter gestire tutto il ciclo in modo automatico, interamente gestito da un unico quadro di comando con un Controllore a logica programmabile (PLC).</p>



<p>Il nostro team commerciale è a vostra disposizione per fornirvi ulteriori informazioni e presentarvi la nostra vasta gamma di trituratori industriali e supportarvi nelle vostre problematiche di triturazione dei rifiuti.</p>



<p>Guarda il video:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Non hazardous industrial waste shredding line" width="1060" height="596" src="https://www.youtube.com/embed/ab8bF4NVu20?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Linea di trattamento dei rifiuti industriali</figcaption></figure>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7]</div>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/rifiuti-industriali-non-pericolosi/">Rifiuti industriali non pericolosi: una sfida globale</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Efficienza e Innovazione: Il ruolo delle piattaforme polifunzionali nella gestione dei rifiuti in Italia</title>
		<link>https://satrindtech.com/it/piattaforme-polifunzionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[satrind_usr_adm]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 07:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforme polifunzionali]]></category>
		<category><![CDATA[trituratore rifiuti industriali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://satrindtech.com/?p=28187</guid>

					<description><![CDATA[<p>La mappatura delle piattaforme polifunzionali in Italia Secondo il Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2022 di...</p>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/piattaforme-polifunzionali/">Efficienza e Innovazione: Il ruolo delle piattaforme polifunzionali nella gestione dei rifiuti in Italia</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-mappatura-delle-piattaforme-polifunzionali-in-italia"><strong>La mappatura delle piattaforme polifunzionali in Italia</strong></h2>



<p>Secondo il <a href="https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2022">Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2022 di ISPRA</a>, nel 2021 in Italia erano presenti 1.970 piattaforme polifunzionali di raccolta dei rifiuti. Queste piattaforme sono strutture attrezzate per la raccolta differenziata di rifiuti urbani e speciali, nonché per il recupero e il riciclaggio di materiali.</p>



<p>In termini di distribuzione geografica, le piattaforme polifunzionali sono presenti in tutte le regioni italiane, con una maggiore concentrazione nelle regioni del Nord e del Centro. Le regioni con il maggior numero di piattaforme polifunzionali sono la Lombardia (315), il Veneto (280) e la Toscana (250).</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-tipologie-e-volume-dei-rifiuti-gestiti"><strong>Tipologie e volume dei rifiuti gestiti</strong></h2>



<p>In termini di tipologia, le piattaforme polifunzionali possono essere classificate in base al tipo di rifiuti che raccolgono. Le più diffuse sono le piattaforme polifunzionali per la raccolta di rifiuti urbani, che rappresentano il 90% del totale. Le altre tipologie di piattaforme polifunzionali sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>piattaforme per la raccolta di rifiuti speciali;</li>



<li>piattaforme per il recupero e il riciclaggio di materiali;</li>



<li>piattaforme per la gestione dei rifiuti pericolosi.</li>
</ul>



<p>In termini di volume di rifiuti gestiti, le piattaforme polifunzionali hanno raccolto nel 2021 circa 12,5 milioni di tonnellate di rifiuti. Di questi, 11,2 milioni di tonnellate erano rifiuti urbani, mentre 1,3 milioni di tonnellate erano rifiuti speciali.</p>



<p>Le piattaforme polifunzionali svolgono un ruolo importante nella gestione dei rifiuti in Italia. Consentono di migliorare la raccolta differenziata, il recupero e il riciclaggio dei materiali, nonché la riduzione dello smaltimento in discarica.</p>



<p>Ecco alcune statistiche specifiche sulle piattaforme polifunzionali in Italia:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nel 2021, il 90% delle famiglie italiane viveva in un comune dotato di almeno una piattaforma polifunzionale.</li>



<li>Il 70% dei rifiuti urbani raccolti nelle piattaforme polifunzionali sono stati avviati a recupero o riciclaggio.</li>



<li>Il 20% dei rifiuti urbani raccolti nelle piattaforme polifunzionali sono stati avviati allo smaltimento in discarica.</li>
</ul>



<p>Le piattaforme polifunzionali sono una soluzione sempre più diffusa per la gestione dei rifiuti in Italia. Contribuiscono a migliorare la sostenibilità ambientale e a ridurre l&#8217;impatto dei rifiuti sull&#8217;ambiente.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-innovazione-e-sostenibilita-il-caso-di-una-piattaforma-lombarda"><strong>Innovazione e sostenibilità: Il caso di una piattaforma lombarda</strong></h2>



<p>Una di queste piattaforme polifunzionali lombarde, ha recentemente ampliato la propria capacità di trattamento dei rifiuti industriali non pericolosi.</p>



<p>L&#8217;azienda ha installato due linee di trattamento, ciascuna composta da un <a href="/it?page_id=19664">trituratore bialbero da 220 CV</a> con motorizzazione idraulica. Il materiale triturato viene raccolto in un cassone sottostante, che appoggia su una piattaforma dotata di celle di carico.</p>



<p>Le celle di carico pesano il materiale e inviano i dati al sistema di raccolta dati del cliente. Questo sistema, che rientra nell&#8217;ambito dell&#8217;Industria 4.0, consente di monitorare in tempo reale il processo di trattamento dei rifiuti.</p>



<p>È interessante il fatto che il cassone di scarico e la pesa appoggiano entrambi su un sistema di estrazione oleodinamico che espelle entrambi automaticamente in caso di incendio del materiale triturato,</p>



<p>Le nuove linee di trattamento consentono di trattare una vasta gamma di rifiuti industriali non pericolosi, e contribuiscono a migliorare la sostenibilità ambientale del cliente, consentendo all&#8217;azienda di ridurre il volume di rifiuti da smaltire in discarica.</p>



<p>Inoltre, le nuove linee di trattamento rafforzano la sua posizione come punto di riferimento affidabile per la media e grande industria nazionale e internazionale.</p>



<p>Il nostro team commerciale è a vostra disposizione per fornirvi ulteriori informazioni e presentarvi la nostra vasta gamma di trituratori industriali.</p>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7]</div>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/piattaforme-polifunzionali/">Efficienza e Innovazione: Il ruolo delle piattaforme polifunzionali nella gestione dei rifiuti in Italia</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avanzamenti nella gestione dei rifiuti industriali: focus sulla normativa e innovazione in Sicilia</title>
		<link>https://satrindtech.com/it/gestione-dei-rifiuti-industriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[satrind_usr_adm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2023 07:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[trituratore rifiuti industriali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://satrindtech.com/?p=28084</guid>

					<description><![CDATA[<p>Normativa e classificazione dei rifiuti industriali La normativa italiana in materia di gestione dei rifiuti...</p>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/gestione-dei-rifiuti-industriali/">Avanzamenti nella gestione dei rifiuti industriali: focus sulla normativa e innovazione in Sicilia</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-normativa-e-classificazione-dei-rifiuti-industriali"><strong>Normativa e classificazione dei rifiuti industriali</strong></h2>



<p>La normativa italiana in materia di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gestione_dei_rifiuti">gestione dei rifiuti industriali</a> è complessa e rigorosa, mirando a garantire sia la protezione dell&#8217;ambiente che la sicurezza delle operazioni di smaltimento e recupero. Il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/materiaAmbientale">Decreto Legislativo 152/2006</a>, noto come &#8220;Testo Unico Ambientale&#8221;, rappresenta il fulcro della normativa. Il Decreto Legislativo&nbsp;213/2022 vi apporta alcune modifiche ed ha introdotto nuove disposizioni in materia di economia circolare, di tutela delle acque e di responsabilità ambientale.</p>



<p>La parte quarta del Testo Unico Ambientale stabilisce le procedure per la gestione dei rifiuti. Qui, si differenzia tra due tipologie principali di rifiuti: i rifiuti urbani e i rifiuti speciali. I rifiuti speciali comprendono quelli derivanti da processi industriali e artigianali, attività commerciali e sanitarie, e operazioni di smaltimento e recupero. La loro classificazione si basa su criteri di pericolosità: rifiuti pericolosi e non pericolosi.</p>



<p>La caratterizzazione dei rifiuti è un passaggio cruciale: si analizzano le proprietà fisiche, chimiche e biologiche del rifiuto per determinarne la classificazione giuridica e l&#8217;ammissibilità in specifici impianti di smaltimento o recupero. Questo processo è delineato nell&#8217;articolo 184 del D.Lgs. 152/2006. Per i rifiuti pericolosi, si fa riferimento all&#8217;Allegato D della parte quarta del decreto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-importanza-e-sfide-nella-gestione-dei-rifiuti-industriali"><strong>Importanza e sfide nella gestione dei rifiuti industriali</strong></h2>



<p>Il <a href="https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-speciali-edizione-2023">rapporto dell&#8217;ISPRA</a> (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) del 2023 evidenzia che i rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività manifatturiera rappresentano circa il 17% del totale dei rifiuti speciali non pericolosi anno 2021, corrispondenti a circa 26,1 milioni di tonnellate. Questo dato sottolinea l&#8217;importanza della gestione corretta e responsabile di tali rifiuti nel contesto industriale e manifatturiero.</p>



<p>La gestione dei rifiuti industriali richiede un&#8217;attenta valutazione dei rischi, nonché il rispetto delle normative vigenti per garantire la sicurezza ambientale e la salute pubblica. Le aziende devono non solo conformarsi alla normativa per la caratterizzazione e la classificazione dei rifiuti ma anche esplorare soluzioni innovative per il recupero e il riciclo, in linea con i principi dell&#8217;economia circolare.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-innovazione-tecnologica-nell-impianto-di-trattamento-rifiuti-in-sicilia"><strong>Innovazione tecnologica nell&#8217;Impianto di trattamento rifiuti in Sicilia</strong></h2>



<p>In una svolta significativa verso la gestione sostenibile dei rifiuti, una collaborazione innovativa in Sicilia ha portato alla realizzazione di un impianto avanzato per il trattamento dei rifiuti industriali non pericolosi. Questo impianto, realizzato con la partecipazione di un&#8217;azienda leader nel settore della raccolta e dello stoccaggio di rifiuti, prodotti da imprese artigianali, industriali ed edili, rappresenta un passo avanti nel ciclo di riciclaggio e termovalorizzazione dei materiali.</p>



<p>Il fulcro dell&#8217;impianto è un potente trituratore a due alberi, modello 2<a href="/it?page_id=19660">R 20/150/SD</a>, con una motorizzazione idraulica da 110 kW (150 CV). Questo permette la triturazione efficiente dei rifiuti, preparandoli per il successivo processo di riciclo o termovalorizzazione. L&#8217;innovativa tramoggia di carico è dotata di nebulizzatori d&#8217;acqua per l’abbattimento delle polveri e di un pressore idraulico ad arco per evitare l’effetto ponte del materiale. La tramoggia è provvista di due prese di aspirazione per consentire il collegamento all’impianto esistente del cliente.</p>



<p>Un polipo con benna idraulica assicura un caricamento efficace e sicuro del materiale.</p>



<p>Un elemento particolarmente interessante è l&#8217;integrazione della tecnologia Industria 4.0. Il trasportatore dell&#8217;impianto è equipaggiato con tre coppie di celle di carico collegate a un sistema di pesatura in rete Profinet. Questo sistema misura automaticamente il peso del materiale trattato e trasmette i dati al sistema di controllo distribuito (DCS) del cliente, attraverso il controllore a logica programmabile (PLC), migliorando così l&#8217;efficienza e la trasparenza del processo.</p>



<p>Questa infrastruttura non solo aumenta la capacità di trattamento dei rifiuti a 4÷7 tonnellate all&#8217;ora (secondo i materiali) ma introduce anche un livello avanzato di controllo e gestione del processo grazie alla capacità di inviare istruzioni da remoto e monitorare in tempo reale l&#8217;efficienza dell&#8217;impianto.</p>



<p>Questa iniziativa, oltre a contribuire alla riduzione dell&#8217;impatto ambientale nella gestione dei rifiuti industriali, è un esempio lampante di come la tecnologia e l&#8217;innovazione possano essere applicate efficacemente nella gestione dei rifiuti, conformandosi ai principi dell&#8217;Industria 4.0 e promuovendo pratiche sostenibili nel settore industriale.</p>



<p>Guarda il video sul ns canale YouTube: <a href="https://youtu.be/Zp2GDEFWvIo">https://youtu.be/Zp2GDEFWvIo</a></p>



<p>Consulta le principali caratteristiche della serie 2R150/SD: <a href="https://bit.ly/3RaDmpz">https://bit.ly/3RaDmpz</a></p>



<p>Il nostro team commerciale è a vostra completa disposizione per fornire ulteriori informazioni e presentarvi la nostra vasta gamma di trituratori industriali.</p>



<ul class="wp-block-social-links has-visible-labels is-content-justification-left is-layout-flex wp-container-core-social-links-is-layout-fdcfc74e wp-block-social-links-is-layout-flex"><li class="wp-social-link wp-social-link-linkedin  wp-block-social-link"><a rel="noopener nofollow" target="_blank" href="https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7137395125155946500" class="wp-block-social-link-anchor"><svg width="24" height="24" viewBox="0 0 24 24" version="1.1" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" aria-hidden="true" focusable="false"><path d="M19.7,3H4.3C3.582,3,3,3.582,3,4.3v15.4C3,20.418,3.582,21,4.3,21h15.4c0.718,0,1.3-0.582,1.3-1.3V4.3 C21,3.582,20.418,3,19.7,3z M8.339,18.338H5.667v-8.59h2.672V18.338z M7.004,8.574c-0.857,0-1.549-0.694-1.549-1.548 c0-0.855,0.691-1.548,1.549-1.548c0.854,0,1.547,0.694,1.547,1.548C8.551,7.881,7.858,8.574,7.004,8.574z M18.339,18.338h-2.669 v-4.177c0-0.996-0.017-2.278-1.387-2.278c-1.389,0-1.601,1.086-1.601,2.206v4.249h-2.667v-8.59h2.559v1.174h0.037 c0.356-0.675,1.227-1.387,2.526-1.387c2.703,0,3.203,1.779,3.203,4.092V18.338z"></path></svg><span class="wp-block-social-link-label">LinkedIn</span></a></li>

<li class="wp-social-link wp-social-link-facebook  wp-block-social-link"><a rel="noopener nofollow" target="_blank" href="https://www.facebook.com/Satrindtech/posts/pfbid0nHSXdCS9SvQM5epAGNxHRSo4CWtPX7B56M41i8sEnr2dq1ozuUqoFcw3FJVHB1Nil?__cft__%5B0%5D=AZXe4Gl0yBHA5ZEFXIQR7BP6x4pa58p8F3Og5YbJtbUhrbsoMkSBXgVNow6asnoWJER9ftbAi5D_k2KMAr0hggrS5uvJOeeoJ3J_EyP6wm8xffFdgdBTgIkkGTZPWbMFwOsQFcCCxLUaDvW3HtKsCST_kMTXJP-tbaft1_CzNmXEUSnfRGzQ56BVogcV_E_P5fA&#038;__tn__=%2CO%2CP-R" class="wp-block-social-link-anchor"><svg width="24" height="24" viewBox="0 0 24 24" version="1.1" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" aria-hidden="true" focusable="false"><path d="M12 2C6.5 2 2 6.5 2 12c0 5 3.7 9.1 8.4 9.9v-7H7.9V12h2.5V9.8c0-2.5 1.5-3.9 3.8-3.9 1.1 0 2.2.2 2.2.2v2.5h-1.3c-1.2 0-1.6.8-1.6 1.6V12h2.8l-.4 2.9h-2.3v7C18.3 21.1 22 17 22 12c0-5.5-4.5-10-10-10z"></path></svg><span class="wp-block-social-link-label">Facebook</span></a></li></ul>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7]</div>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/gestione-dei-rifiuti-industriali/">Avanzamenti nella gestione dei rifiuti industriali: focus sulla normativa e innovazione in Sicilia</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una soluzione di triturazione di rifiuti pericolosi</title>
		<link>https://satrindtech.com/it/triturazione-di-rifiuti-pericolosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[satrind_usr_adm]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2021 13:06:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[trituratore rifiuti industriali]]></category>
		<category><![CDATA[trituratore rifiuti pericolosi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://satrindtech.com/?p=27544</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una importante azienda emiliana specializzata nel recupero e smaltimento di scarti industriali speciali pericolosi ci...</p>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/triturazione-di-rifiuti-pericolosi/">Una soluzione di triturazione di rifiuti pericolosi</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una importante azienda emiliana specializzata nel recupero e smaltimento di scarti industriali speciali pericolosi ci ha chiesto una soluzione di triturazione di rifiuti pericolosi ai fini della loro riduzione volumetrica, in regime di <strong>Industria 4.0</strong>.</p>



<p>Data la tipologia di applicazione è stato offerto, ed è in corso di installazione e collaudo, un <a href="/it?page_id=19662">trituratore 2 alberi della serie 2R da 150 CV</a>, con motorizzazione idraulica, equipaggiato con lame a 4 becchi da 75 mm.</p>



<p>Il <strong>corpo macinante</strong> ha una camera di macinazione di 1.500 mm di lunghezza per 1.100 mm di larghezza, adatta all’irregolarità ed eterogeneità dei rifiuti caricati in tramoggia.</p>



<p>Ma quali sono i rifiuti pericolosi? L’elenco è composito e tra questi possiamo citare:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>scarti dei processi chimici industriali;</li><li>gli scarti dell’industria metallurgica;</li><li>gli scarti che provengono da apparecchiature elettriche ed elettroniche;</li><li>i solventi;</li><li>gli oli esausti;</li><li>batterie e accumulatori;</li><li>i rifiuti delle attività medica e veterinaria;</li><li>rifiuti della produzione conciaria e tessile;</li><li>i rifiuti dell’industria cosmetica;</li><li>pitture e vernici di scarto; scarti di inchiostro;</li><li>rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose.</li></ul>



<p></p>



<p>L’<strong>elenco dei rifiuti</strong> è istituito conformemente all’articolo 1, lettera a), della direttiva <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:01975L0442-19911223&amp;from=EN" target="_blank" rel="noreferrer noopener">75/442/CEE</a> relativa ai rifiuti e all’articolo 1, paragrafo 4, della direttiva <a href="https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:31991L0689:IT:pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">91/689/CEE</a> relativa ai rifiuti pericolosi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-gli-accessori">Gli accessori</h2>



<p>La fornitura non si è limitata al trituratore, ma è provvista di diversi accessori che la completano e la qualificano ulteriormente:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>una tramoggia di carico con pressore idraulico da 4 kW;</li><li>una telaio di supporto con corrimano e scala di accesso;</li><li>un nastro di scarico;</li><li>quadro elettrico con pannello di comando.</li></ul>



<p></p>



<h5 class="wp-block-heading" id="h-il-pressore">Il pressore</h5>



<p>Il <strong>pressore idraulico</strong> è un accessorio indispensabile in talune applicazioni, tipico il caso dei rifiuti industriali, ed è fondamentale per premere il materiale sulle lame, all’interno della <strong>tramoggia di carico</strong>, ed evitarne sia l’eventuale effetto ponte che il galleggiamento, così da non ridurre le prestazioni del trituratore.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="720" height="480" src="http://satrindtech.com/wp-content/uploads/2021/07/hazardous-waste-shredding-2.jpg" alt="La triturazione di rifiuti pericolosi | SatrindTech Srl" class="wp-image-27538" srcset="https://satrindtech.com/wp-content/uploads/2021/07/hazardous-waste-shredding-2.jpg 720w, https://satrindtech.com/wp-content/uploads/2021/07/hazardous-waste-shredding-2-300x200.jpg 300w, https://satrindtech.com/wp-content/uploads/2021/07/hazardous-waste-shredding-2-700x467.jpg 700w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /><figcaption>Tramoggia di caricamento con pressore idraulico</figcaption></figure></div>



<h5 class="wp-block-heading" id="h-telaio-di-supporto">Telaio di supporto</h5>



<p>Oltreche costituire la base di supporto del trituratore, dopo opportuna valutazione dei carichi statici in gioco (il solo corpo macinante pesa 10 t), il <strong>telaio di supporto</strong> è provvisto di piano di calpestio, corrimano e scala di accesso alla marinara, così da poter accedere agevolmente al trituratore per poter effettuare i controlli e la manutenzione ordinari.</p>



<h5 class="wp-block-heading" id="h-nastro-di-scarico-bidirezionale">Nastro di scarico bidirezionale</h5>



<p>La fornitura è dotata di un <strong>trasportatore a nastro a tapparelle metalliche</strong> di 7 mt di lunghezza. La particolarità è la possibilità di poter determinare il senso di scarico: un selettore posto sul pannello di comando permette al cliente di decidere se scaricare verso destra oppure verso sinistra.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="720" height="480" src="http://satrindtech.com/wp-content/uploads/2021/07/hazardous-waste-shredding-3.jpg" alt="La triturazione di rifiuti pericolosi | SatrindTech Srl" class="wp-image-27542" srcset="https://satrindtech.com/wp-content/uploads/2021/07/hazardous-waste-shredding-3.jpg 720w, https://satrindtech.com/wp-content/uploads/2021/07/hazardous-waste-shredding-3-300x200.jpg 300w, https://satrindtech.com/wp-content/uploads/2021/07/hazardous-waste-shredding-3-700x467.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px" /><figcaption>Trasportatore a nastro bidirezionale con tapparelle metalliche</figcaption></figure></div>



<h5 class="wp-block-heading" id="h-quadro-elettrico">Quadro elettrico</h5>



<p>Un unico <strong>quadro elettrico</strong> controlla e comanda tutto il ciclo di triturazione. La fornitura risponde a taluni dei requisiti previsti dal paradigma di <a href="https://www.mise.gov.it/index.php/it/transizione40" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Industria 4.0</a>: PLC, display HMI, teleassistenza e telediagnosi.</p>



<p>Interconnessione e integrazione saranno in questo caso in carico al cliente, per quanto SatrindTech è in grado, attraverso le proprie partnership, di offrire soluzioni complete che rispondono a tutti i requisiti richiesti da Industria 4.0, accompagnando il cliente anche nelle pratiche burocratiche previste.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-nostre-applicazioni-di-triturazione"><strong>Le nostre applicazioni di triturazione</strong></h2>



<p>La triturazione di rifiuti pericolosi è solo uno degli ambiti di trattamento dei rifiuti industriali in cui siamo specializzati.</p>



<p>SatrindTech è in grado di progettare ed offrire impianti di&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=triturazione&amp;highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A6812016300634767360">triturazione</a>&nbsp;completi per&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=rifiutiurbani&amp;highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A6812016300634767360">rifiuti urbani</a>,&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=rifiutiingombranti&amp;highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A6812016300634767360">rifiuti ingombranti</a>,&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=rifiutielettronici&amp;highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A6812016300634767360">rifiuti elettronici</a>&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=raee&amp;highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A6812016300634767360">e RAEE</a>,&nbsp;&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=industriaplastica&amp;highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A6812016300634767360">per l’industria della plastica</a> <a href="https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=industriaalimentare&amp;highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A6812016300634767360">e la gomma, l’industria alimentare</a>, senza dimenticare il trattamento dei pneumatici (auto e camion) e tutto il mondo dell’automotive.</p>



<p>Costituisce fiore all’occhiello anche il trattamento dei rifiuti tossico-nocivi, in cui è fondamentale l’applicazione di soluzioni per ambienti con pericolo di esplosioni e quindi subordinati alla direttiva Atex 2014/34/UE.</p>



<p>Per ogni altra informazione riguardo alle nostre soluzioni di triturazione di rifiuti pericolosi e qualsiasi altra applicazione di triturazione compilate il form sottostante. Un nostro funzionario commerciale vi contatterà al più presto.</p>



<ul class="wp-block-social-links is-style-default is-layout-flex wp-block-social-links-is-layout-flex"><li class="wp-social-link wp-social-link-linkedin  wp-block-social-link"><a href="https://www.linkedin.com/posts/ghiraldotti-m_una-soluzione-di-triturazione-di-rifiuti-activity-6819252093216456704-2Kfj" class="wp-block-social-link-anchor"><svg width="24" height="24" viewBox="0 0 24 24" version="1.1" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" aria-hidden="true" focusable="false"><path d="M19.7,3H4.3C3.582,3,3,3.582,3,4.3v15.4C3,20.418,3.582,21,4.3,21h15.4c0.718,0,1.3-0.582,1.3-1.3V4.3 C21,3.582,20.418,3,19.7,3z M8.339,18.338H5.667v-8.59h2.672V18.338z M7.004,8.574c-0.857,0-1.549-0.694-1.549-1.548 c0-0.855,0.691-1.548,1.549-1.548c0.854,0,1.547,0.694,1.547,1.548C8.551,7.881,7.858,8.574,7.004,8.574z M18.339,18.338h-2.669 v-4.177c0-0.996-0.017-2.278-1.387-2.278c-1.389,0-1.601,1.086-1.601,2.206v4.249h-2.667v-8.59h2.559v1.174h0.037 c0.356-0.675,1.227-1.387,2.526-1.387c2.703,0,3.203,1.779,3.203,4.092V18.338z"></path></svg><span class="wp-block-social-link-label screen-reader-text">LinkedIn</span></a></li>

<li class="wp-social-link wp-social-link-twitter  wp-block-social-link"><a href="https://pic.twitter.com/waza6JccKi" class="wp-block-social-link-anchor"><svg width="24" height="24" viewBox="0 0 24 24" version="1.1" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" aria-hidden="true" focusable="false"><path d="M22.23,5.924c-0.736,0.326-1.527,0.547-2.357,0.646c0.847-0.508,1.498-1.312,1.804-2.27 c-0.793,0.47-1.671,0.812-2.606,0.996C18.324,4.498,17.257,4,16.077,4c-2.266,0-4.103,1.837-4.103,4.103 c0,0.322,0.036,0.635,0.106,0.935C8.67,8.867,5.647,7.234,3.623,4.751C3.27,5.357,3.067,6.062,3.067,6.814 c0,1.424,0.724,2.679,1.825,3.415c-0.673-0.021-1.305-0.206-1.859-0.513c0,0.017,0,0.034,0,0.052c0,1.988,1.414,3.647,3.292,4.023 c-0.344,0.094-0.707,0.144-1.081,0.144c-0.264,0-0.521-0.026-0.772-0.074c0.522,1.63,2.038,2.816,3.833,2.85 c-1.404,1.1-3.174,1.756-5.096,1.756c-0.331,0-0.658-0.019-0.979-0.057c1.816,1.164,3.973,1.843,6.29,1.843 c7.547,0,11.675-6.252,11.675-11.675c0-0.178-0.004-0.355-0.012-0.531C20.985,7.47,21.68,6.747,22.23,5.924z"></path></svg><span class="wp-block-social-link-label screen-reader-text">Twitter</span></a></li>

<li class="wp-social-link wp-social-link-instagram  wp-block-social-link"><a href="https://www.instagram.com/p/CRG8TiPJ37-/?utm_source=ig_web_copy_link" class="wp-block-social-link-anchor"><svg width="24" height="24" viewBox="0 0 24 24" version="1.1" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" aria-hidden="true" focusable="false"><path d="M12,4.622c2.403,0,2.688,0.009,3.637,0.052c0.877,0.04,1.354,0.187,1.671,0.31c0.42,0.163,0.72,0.358,1.035,0.673 c0.315,0.315,0.51,0.615,0.673,1.035c0.123,0.317,0.27,0.794,0.31,1.671c0.043,0.949,0.052,1.234,0.052,3.637 s-0.009,2.688-0.052,3.637c-0.04,0.877-0.187,1.354-0.31,1.671c-0.163,0.42-0.358,0.72-0.673,1.035 c-0.315,0.315-0.615,0.51-1.035,0.673c-0.317,0.123-0.794,0.27-1.671,0.31c-0.949,0.043-1.233,0.052-3.637,0.052 s-2.688-0.009-3.637-0.052c-0.877-0.04-1.354-0.187-1.671-0.31c-0.42-0.163-0.72-0.358-1.035-0.673 c-0.315-0.315-0.51-0.615-0.673-1.035c-0.123-0.317-0.27-0.794-0.31-1.671C4.631,14.688,4.622,14.403,4.622,12 s0.009-2.688,0.052-3.637c0.04-0.877,0.187-1.354,0.31-1.671c0.163-0.42,0.358-0.72,0.673-1.035 c0.315-0.315,0.615-0.51,1.035-0.673c0.317-0.123,0.794-0.27,1.671-0.31C9.312,4.631,9.597,4.622,12,4.622 M12,3 C9.556,3,9.249,3.01,8.289,3.054C7.331,3.098,6.677,3.25,6.105,3.472C5.513,3.702,5.011,4.01,4.511,4.511 c-0.5,0.5-0.808,1.002-1.038,1.594C3.25,6.677,3.098,7.331,3.054,8.289C3.01,9.249,3,9.556,3,12c0,2.444,0.01,2.751,0.054,3.711 c0.044,0.958,0.196,1.612,0.418,2.185c0.23,0.592,0.538,1.094,1.038,1.594c0.5,0.5,1.002,0.808,1.594,1.038 c0.572,0.222,1.227,0.375,2.185,0.418C9.249,20.99,9.556,21,12,21s2.751-0.01,3.711-0.054c0.958-0.044,1.612-0.196,2.185-0.418 c0.592-0.23,1.094-0.538,1.594-1.038c0.5-0.5,0.808-1.002,1.038-1.594c0.222-0.572,0.375-1.227,0.418-2.185 C20.99,14.751,21,14.444,21,12s-0.01-2.751-0.054-3.711c-0.044-0.958-0.196-1.612-0.418-2.185c-0.23-0.592-0.538-1.094-1.038-1.594 c-0.5-0.5-1.002-0.808-1.594-1.038c-0.572-0.222-1.227-0.375-2.185-0.418C14.751,3.01,14.444,3,12,3L12,3z M12,7.378 c-2.552,0-4.622,2.069-4.622,4.622S9.448,16.622,12,16.622s4.622-2.069,4.622-4.622S14.552,7.378,12,7.378z M12,15 c-1.657,0-3-1.343-3-3s1.343-3,3-3s3,1.343,3,3S13.657,15,12,15z M16.804,6.116c-0.596,0-1.08,0.484-1.08,1.08 s0.484,1.08,1.08,1.08c0.596,0,1.08-0.484,1.08-1.08S17.401,6.116,16.804,6.116z"></path></svg><span class="wp-block-social-link-label screen-reader-text">Instagram</span></a></li></ul>



<div class="wp-block-contact-form-7-contact-form-selector">[contact-form-7]</div>
<p>L'articolo <a href="https://satrindtech.com/it/triturazione-di-rifiuti-pericolosi/">Una soluzione di triturazione di rifiuti pericolosi</a> proviene da <a href="https://satrindtech.com/it/">SatrindTech Srl</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
